Oggi giorno il ritorno verso una cucina principalmente vegetale non vi porterà più verso difficoltà insormontabili, bensì verso tante e sorprendenti novità: il mercato e la crescente consapevolezza in ambito culinario e di preparazione dei cibi sono in grado di soddisfare anche i palati più esigenti, non ci si accontenta più della pasta al pomodoro o dell’insalata fresca, ma si può chiedere molto di più.

+ offerta: miglior servizio e maggior guadagno

Chi entra in un ristorante, paninoteca, pizzeria, bar, vuole offerta, vuole poter scegliere, non accontentarsi dell’unica cosa possibile, e magari dopo di voi vorrebbe anche andare a ballare, non tornare a casa rotolando… [Leggi tutto]

La propria offerta anche online

Una finestra sulla rete affacciata su clienti che altrimenti non potresti mai raggiungere, un mezzo veloce e gratuito che hanno per poter fruire delle informazioni di cui hanno bisogno nel momento stesso in cui ne hanno bisogno. Non sottovalutate mai questa cosa, è la colonna portante di tutto. [Leggi tutto]

Il tuo evento personalizzato

La mia proposta spazia verso chiunque voglia provare a proporre ai propri clienti un pranzo o una cena diversi dal solito ma non troppo in fondo, oppure per chi vuole proporre ai propri invitati durante ricorrenze speciali come matrimoni, cresime, battesimi, feste di compleanno, un menù tutto da provare. [Leggi tutto]

Comodamente a casa vostra

La casa è in perfetto ordine, le luci soffuse, la tavola imbandita. Mancano solo pochi minuti all’arrivo degli ospiti tanto attesi e… in cucina l’arrosto brucia irrimediabilmente, cancellando la speranza di una bella serata fra amici!
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Cibo come stile di vita

Molte persone decidono per motivi spesso diversi di approcciare uno stile di vita 100% vegetale, anche solo a livello di cucina, il fatto è che poi mollano: mollano perché è troppo difficile, perché non sanno cosa mangiare, non sanno dove e come reperire gli ingredienti, non stanno bene in salute perché sbagliano completamente ad alimentarsi. [Leggi tutto]

centopercentovegetale nasce da una presa di coscienza, o meglio, dalla consapevolezza che oggi l’uomo non sta procedendo per la giusta strada della convivenza e del rispetto, anzi, questo ultimo lo sta perdendo irrimediabilmente, e questo solo per incrementare i propri guadagni a discapito di ambiente, animali, e altri uomini meno fortunati.

Oggi alleviamo milioni di esseri senzienti in modo intensivo solo per dare la possibilità a chiunque e a basso costo di poter festeggiare una giornata di sole con una salamella, festeggiare, non nutrirsi dell’unico cibo disponibile. La qualità delle carni e del pesce o di qualsiasi altro prodotto animale non è mai stata così bassa e colma di medicinali: le bestie vengono nutrite a base di antibiotici e pastoni innaturali ricavati da scarti o culture intensive di soia e altri cereali prodotti distruggendo interi ecosistemi nelle zone verdi del pianeta, nei casi peggiori erbivori nutriti con farine animali ricavate da scarti di altre bestie morte nei mattatoi, se avviene poi uno scandalo che mette in luce i disastri causati da questa folle condotta, vengono subito create leggi ad hoc per infossarli o minimizzarli. l’Expo di Milano doveva comunicare il chiaro intento di voler nutrire il pianeta, si è rivelato invece tutt’altro come ci hanno rivelato le cronache, il tutto poi condito da sponsorizzazioni ufficiali di dubbia “natura”, infine ma non ultimo la proposta vegetariana praticamente inesistente, solo una goccia in mezzo a un mare di hamburgher e carni di tutti i tipi, insomma, non stiamo davvero procedendo come dovremmo, non a fronte del fatto che la nostra specie sta aumentando a dismisura fino alla previsione dei 9 miliardi entro il 2050 rispetto agli attuali 7.

Ma davvero per nutrire il pianeta la soluzione dovrebbe stare nel cercare altre bestie da macellare e rinchiudere in mostruosi allevamenti della morte? Coccodrilli, zebre, insetti… Questo è il futuro che vorreste per voi e i vostri figli? Un insalata di cavallette? Un minestrone di cimici?
Il futuro lo abbiamo davanti ma per meglio vederlo dobbiamo voltarci indietro e dare uno sguardo al passato, quando la carne si consumava solo la domenica o il pesce per chi viveva al mare, e dove il formaggio era uno spuntino mentre cereali e verdure erano il cibo per tutti e la frutta solo se di stagione.

Purtroppo è vero che oggi anche la qualità di molti vegetali non è spesso migliore di quella delle carni, ma questo perché anche essi vengono prodotti con lo stesso modello insano basato solo ed esclusivamente sul profitto e lo sfruttamento, quindi anche in questo caso la soluzione non può che essere il rifiuto del prodotto di massa industriale, fuori stagione, artificiale, e raffinato, privo quindi di tutti i nutrienti naturali (farine, cereali e zuccheri).

Io ho scelto il biologico e ho scelto il mondo vegetale per dimostrare che è possibile ridurre i prodotti animali, anche fino ad eliminarli completamente se si vuole, e questo senza di fatto perdere nulla, o davvero poco, in compenso guadagno in salute, economico, e perché no, anche di gusto, visto l’enormità di possibilità che ci si pongono davanti che prima erano solo semplici contorni.

Buona lettura caro visitatore, e a presto, davvero.